Eventi, storia, cultura occitana al Centro di Documentazione Valle Stura
Con l’arrivo dell’estate ilCentro di Documentazione Valle Sturatornerà ad aprire i battentiper le visite sabato 22, domenica 23, sabato 29 e domenica 30 giugno dalle ore 14 alle 18.
Sarà l’occasione per visitare in anteprima, oltre all’esposizione permanente dedicata alla Baìa di Sambuco, una nuova mostra dal titolo Dandelion: tempo di bourrée,un progetto ideato da Espaci Occitan e La Fabbrica dei Suoni e nato dalle 1000 tavole grafiche dipinte ad acquerello nel 2017 dall’artista Elisa Talentino, illustratrice di fama internazionale di Torino, dopo un viaggio tra il dipartimento delle Hautes-Alpes e la provincia di Cuneo, ispirata dalle antiche danze della cultura occitana. Nasce così l’animazione Dandelion, in cui le tavole vengono montate per dare vita a due ballerini che, come in un rituale di corteggiamento, si avvicinano, si allontanano e si sfiorano sulle note di una bourrée a due tempi, scritta appositamente dalla violoncellista Julia Kent e ispirata alla musica tradizionale occitana. Unico elemento che compare tra i due corpi danzanti è un fiore semplice e comune che fa la propria apparizione nei prati a primavera: il Tarassaco o Dente di leone (in inglese dandelion): la tradizione popolare vuole che spargendo nell'aria i semi di questa pianta, contenuti in un soffione, si possa realizzare un desiderio d'amore. Un’animazione suggestiva e poetica, prodotta da Airelles e vincitrice di molti premi tra cui la Gold Medal 3x3 Mag al Professional Show di New York, che ha colpito Espaci Occitan e La Fabbrica dei Suoni, i quali, con il sostegno della Fondazione CRC, della Regione Piemonte e dello spazio culturale Mutty di Castiglione delle Stiviere, alcuni anni orsono hanno creato un percorso articolato nel mondo della musica occitana tra gli strumenti e le danze caratteristici, i fiori e gli animali che hanno ispirato la disegnatrice, e non ultimo nel mondo culturale e linguistico occitano, che di tutti questi temi è sfondo e filo conduttore. La visita dell’allestimento, con testi di Rosella Pellerino e scenografie di Sara Ambrosoli e Paolo Cavallo, diviene così una vera e propria esperienza dei vari sensi, che coniuga elementi di linguistica, botanica, mitologia, antropologia. La mostra Dandelion: tempo di bourrée sarà visitabile per tutta l’estate 2024.
A giugno il Centro sarà anche protagonista di uno degli eventi collaterali del Convegno Transumanza: lingua, memoria e innovazione. Ricerca e valorizzazione di narrative culturali per un turismo sostenibile dall'Italia al nord-ovest organizzato da Università degli Studi di Torino – Dipartimento Studi Umanistici, Unione Montana Valle Stura ed Ecomuseo della Pastorizia, e che si svolgerà il 21 a Cuneo e il 22 a Pontebernardo.
Venerdì 21 alle ore 21.30 nel salone del Centro sarà proiettato il film del regista Andrea Fantino La memòria de l'aiga, realizzato per la valorizzazione della lingua occitana nell’ambito del progetto “Occitan, lenga d’encui e de deman” con il contributo della “Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie” grazie ai fondi della Legge 482/99 (“Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche”). Protagonisti del documentario, in occitano con sottotitoli in italiano, sono gli abitanti della valle Dario Bagnis, Albina Bruna, Franco Bruno, Bruno Franco, Ettore Franco e Andrea Pigaglio, impegnati a narrare come in Valle Stura esistano "misteriose vene liquide", canali che conducono acqua per irrigare e produrre energia elettrica, vie d'acqua che muovono la storia e la memoria dei luoghi e delle persone, raccontando le inevitabili trasformazioni di un territorio sociale e geografico.
Le iniziative del Centro di Documentazione Valle Stura sono proposte grazie alle risorse erogate al Comune di Sambuco nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza finanziato dall'Unione europea – NextGenerationEU, M5C3-1.1.1 “Infrastrutture e servizi sociali di comunità” a sostegno del progetto “Valorizzazione del Centro di documentazione Valle Stura e dei servizi culturali da questo promossi”.
Tutte le visite e le attività al Centro sono a ingresso libero e gratuito. Il calendario di aperture e iniziative è consultabile sulla pagina Fb @CentrodiDocumentazioneValleStura. Info Comune di Sambuco, 0171.96633, info@comune.sambuco.cn.it, www.comune.sambuco.cn.it; Espaci Occitan, tel. 0171.904075, segreteria@espaci-occitan.org, www.espaci-occitan.org, Fb @museooccitano, Ig @museo.occitano.

